Vacanze in barca a vela

Il Mare Egeo è gremito di centinaia di isole e isolotti che punteggiano un blu indescrivibile, tanti arcipelaghi ricchi di baie protette con spiagge dorate e una natura ancora selvaggia, una regione eletta per potervi trascorrere delle vacanze in barca a vela. La prossima estate con Aqualung tornerò a solcare il Mare degli dei. Partiremo da Kos, l’isola di Ippocrate, per far rotta verso nord alla scoperta delle isole settentrionali del Dodecanneso: Pserimos, Kalimnos, Leros, Lipsi, Arki, Patmos.Ognuna di queste gemme spendono di una luce sfavillante, acque trasparenti come il vetro,colori di tutte le gradazioni del blu del mare, del verde della vegetazione e dell’azzurro del cielo delle Cicladi.
Si, torno a veleggiare in uno dei paradisi della vela, la mattinaci si sveglia all’alba e subito dopo un buon caffè, due biscotti e uno yogurt con miele ci si scalda ai primi raggi del sole, la luce delle prime ore del giorno è rigenerante, mai fastidiosa e piacevolissima. Poi, senza indugio il primo tuffo dalla plancetta di poppa per immergersi là dove la vita ha avuto origine e dove ogni volta ci si sente rinascere, poche bracciate per raggiungere una spiaggia dorata e rilassare ogni muscolo del corpo, respirando iodio e ossigeno puro lontani da ogni rumore e inquinamento. A sud di Plati, uno scoglio a ovest di Pserimos, c’è un ridosso a pochi metri da una scogliera di alabastro dove ci fermiamo spesso, un vero sogno. L’ancoraggio, con cime su uno scoglio affiorante è da mozzare il fiato, a tre-quattro metri di profondità la barca sembra sospesa su una lastra di cristallo azzurra, le piante e le erbe aromatiche inondano l’aria di profumi inebrianti.

Vieni a trascorrere le tue vacanze in barca a vela

Non esiste un luogo più adatto del Mare Egeo per trascorrere le tue vacanze in barca a vela, il vento non manca mai, il Meltemi accompagna i naviganti da maggio a ottobre da est a ovest, da ovest a est e da sud a nord fra una miriade di baie e isolotti disabitati, tutti a poche miglia di distanza l’uno dall’altro. Navigazioni brevi e divertenti, fra una bolina e l’altra, fra un traverso mure a dritta e uno mure a sinistra, lo sguardo dritto verso orizzonti tersi e la coda dell’occhio sulla bussola di governo. Ogni tanto un’occhiata al segnavento in testa d’albero e ai filetti del fiocco per cercare di mantenere l’andatura con un angolo preciso in modo da non perdere la “portanza” migliore. Aqualung, la barca con cui viaggiamo, ha sulle sue vele migliaia di miglia, conosce L’Egeo, lo rispetta ma lo affronta con sicurezza ed è sempre morbida sull’onda e maneggevole al timone. Gli equipaggi spesso si lasciano trasportare da quel miscuglio di elementi incantevoli quali le carezze del vento e lo sciabordio che lo scafo produce nel solcare le creste delle onde. I lavori di rimessaggio avranno inizio nella prima decina di marzo, dopo una ventina di giorni daremo via alla stagione 2017. Gli itinerari proposti in questa stagione velica sono diversi e tutti interessanti, si va dalle Cicladi occidentali alle Piccole Cicladi, dalle Cicladi sud occidentali all’arcipelago di Milos. Le crociere sono studiate per dare modo a coloro che volessero trascorrere a bordo più di una settimana di seguire rotte diverse.

Venite a trascorrere una delle vacanze in barca a vela organizzate da Greciaavela!

I bianchi paesini delle Cicladi – la Chora
Una delle più affascinanti caratteristiche delle Cicladi per cui vale la pena passare le proprie vacanze in barca a vela in Egeo  sono i paesini bianchi con porte e finestre blu, spesso arroccati nella parte più alta delle isole, i greci li chiamano “Chora”. Spesso non raggiungono i 500 abitanti e tutti assomigliano ad una specie di luogo incantato dove regna una serena tranquillità, soprattutto se si ha la fortuna di visitarli lontano dai periodi più turistici. Si ha la sensazione di approdare su un altro pianeta popolato da abitanti gentili e ospitali sempre desiderosi di fare due chiacchiere e raccontare le storie del luogo. Fra gli intricati vicoli dei centri storici si scoprono spesso monumenti antichi, monasteri e imponenti fortezze veneziane. Da non dimenticare le tante taverne tradizionali che offrono piatti di una cucina semplice, genuina e gustosa. A Naxos c’è l’amico Georgios che nella sua taverna Apostolis prepara i Dolmadakia (foglie di vite ripiene di riso, carne macinata e spezie) più buoni di tutto l’arcipelago, A Amorgos Michelis ci delizierà con un agnello al forno con patate da svenire. Sempre ad Amorgos, dopo l’immancabile visita allo strabiliante Monastero di Hozoviotissa non ci si può far scappare, alla pasticceria di Ioannis, almeno una fetta di cheese-cake ai frutti di bosco o di “Banofilo”, un dolce con panna, banane e cioccolato. Un’esperienza mistica pari a quella della vista del panorama che si gode volgendo lo sguardo verso nord sulle Piccole Cicladi dalla vetta del monte Profitis Ilias a 700 metri di altitudine.