06.09.2019/samos-kos

9 giugno – 16 giugno € 500

Samos – Kos

 Dodecanneso Nord Occidentale

Itinerario: Samos-Fourni-Patmos-Arcangelo-Leros-Plati-Kos

Samos è un’isola dai mille colori dove nell’aria si sente il profumo delle orchidee selvatiche e a tavola si possono gustare alcuni dei migliori vini greci. E’ un luogo considerato mitico, si dice che qui sia nata la moglie di Zeus, Era. Inoltre la terra è patria del matematico Pitagora, del filosofo Epicuro e dell’astronomo Aristarco. E’ stata fonte di ispirazione per Esopo perchè ogni villaggio di Samos è ricco di storie e leggende. A Samos, non potremo perdere l’occasione di vedere il Tunnel di Eupalino, un’opera di ardua ingegneria unica al mondo. L’architetto  ingaggiato dal tiranno Policrate, lo creò 2600 anni fa per poter portare acqua nell’antica città di Samos. Da Phytagorion lunedì mattina partirà il nostro viaggio veleggiando a ridosso delle coste meridionali dell’isola fino a raggiungere Samiopoula, uno scoglio che racchiude una baia con un mare azzurro fosforescente davanti ad una spiaggia bianchissima. Martedì mattina rotta su Fourni,  un piccolo arcipelago le cui  isole maggiori sono Fournoi Korseon, Agios Minas e Thymaina, le uniche abitate su un totale di circa 10 isolette la cui superficie non raggiunge che poche decine di chilometri quadrati. Sono luoghi quasi sconosciuti, dove la natura fa da padrona, tra spettacolari coste a picco sul mare, bassa vegetazione mediterranea e piccole baie. 16 miglia al lasco verso Sud-Sud-Est e approderemo a Patmos per una passeggiata lungo la vecchia mulattiera che conduce alla bellissima Chora e visita obbligatoria al monastero di San Giovanni. Qui sull’isola l’evangelista scrisse l’Apocalisse ed è per questo motivo che oggi Patmos è uno dei più importanti centri religiosi di tutta la Grecia. A poco più di 10 miglia da Skala in direzione Sud-est daremo fondo in una delle baie più spettacolari del Dodecanneso settentrionale: la baia “caraibica” di Archangelo a nord di Leros. Poche miglia più a sud troveremo ridosso nel fiordo di Lakki dove la sera saremo ospiti nella deliziosa taverna da “Petrino” che offre squisiti arrosti misti di carne. Sospinti dal Meltemi venerdì mattina dopo una sosta nella stretta baia di Ormos Plalionissou daremo volta alle cime d’ormeggio nel porto di Kalimnos, l’isola delle spugne. Sabato mattina, 5 miglia nautiche verso est ancoreremo nel lato sud orientale  dell’isolotto di Plati, un paradiso di rocce dorate e acque celesti dove poter fare rigeneranti nuotate. Nel pomeriggio, prima del tramonto, raggiungeremo Kos con i suoi minareti e l’imponente fortezza che ricordano l’uccupazione turca, in serata cena in una delle più deliziose taverne greche gestita dall’amico Elias.