06.23.2019/samos-samos

23 giugno – 30 giugno € 550

Samos – Samos

Dodecanneso Settentrionale

Itinerario: Samos-Ikaria-Patmos-Arki-Agathonisi-Samos

Samos è un’isola dai mille colori dove nell’aria si sente il profumo delle orchidee selvatiche e a tavola si possono gustare alcuni dei migliori vini greci. E’ un luogo considerato mitico, si dice che qui sia nata la moglie di Zeus, Era. Inoltre la terra è patria del matematico Pitagora, del filosofo Epicuro e dell’astronomo Aristarco. E’ stata fonte di ispirazione per Esopo perchè ogni villaggio di Samos è ricco di storie e leggende. Sorge nella parte più settentrionale delle isole del Dodecaneso, le sue coste sono vicine a quelle della Turchia eppure sembra quasi isolata e fuori dal tempo. A Samos, non potremo perdere l’occasione di vedere il Tunnel di Eupalino, un’opera di ardua ingegneria unica al mondo. L’architetto  ingaggiato dal tiranno Policrate, lo creò 2600 anni fa per poter portare acqua nell’antica città di Samos. Da Phytagorion lunedì mattina partirà il nostro viaggio veleggiando a ridosso delle coste meridionali dell’isola fino a raggiungere Samiopoula, uno scoglio che racchiude una baia con un mare azzurro fosforescente davanti ad una spiaggia bianchissima. Martedì mattina rotta su Ikaria, “l’isola dove gli uomini si dimenticano di morire” E’ una delle più belle di tutta la Grecia, deve il suo nome a Icaro che, secondo la leggenda, cadde in volo proprio qui. Il territorio è principalmente montuoso e offre paesaggi mozzafiato, con una natura rigogliosa e spiagge meravigliose. Il capoluogo, Agios Kirikos, è una piccola cittadina tradizionale con i suoi pittoreschi edifici bianchi e le stradine articolate. Imperdibile una sosta all’ancora davanti alla spiaggia chiamata Seychelles Beach, il suo nome non tradisce in alcun modo la più fervida immaginazione. 20 miglia al lasco verso Sud-Est e approderemo a Patmos per una passeggiata lungo la vecchia mulattiera che conduce alla bellissima Chora e visita obbligatoria al monastero di San Giovanni. Qui sull’isola l’evangelista scrisse l’Apocalisse ed è per questo motivo che oggi Patmos è uno dei più importanti centri religiosi di tutta la Grecia. A poche miglia da Skala in direzione Est-Nord-Est daremo fondo in una delle baie più spettacolari del Dodecanneso settentrionale: Tiganakia Bay. Una laguna dalle acque magiche dove spuntano come perle 9 minuscoli isolotti circondati da acque di un celeste luminoso. La sera approderemo nel piccolo porticciolo di Arki per una deliziosa cenetta a base di pesce dall’amico “Codino”. Venerdi ancora rotta verso Nord-Est fino a raggiungere Agathonisi, l’isola in cui si dice che silenzio è il suo unico rumore. Con i suoi 90 abitanti è il luogo dove non si può far altro che riposarsi, sull’isola non c’è davvero nulla da fare a parte degustare degli ottimi piatti della cucina greca nell’unica taverna sul porto. Sabato mattina dopo una sosta nella baia di Tolos risaliremo il vento in bolina fino a raggiungere in serata la cittadina del teorema di Pitagora a Samos.