Pagina Itinerari/08-05-2018

5 agosto – 18 agosto € 1250

Kos – Kos

Dodecanneso

Itinerario: Kos-Pserimos-Leros-Lipsi-Arki-Patmos-Kalimnos-Nera-Levitha-Kinaros-Astipalea-Nisiros-Yali-Kos

Dopo aver trascorso la sera dell’imbarco nella mondana cittadina di Kos e aver riposato nell’antico porto veneziano, la mattina successiva faremo rotta verso nord-ovest per raggiungere Pserimos. Sull’isola trascorreremo la notte ormeggiati sulle azzurre acque della baia di Vathy. Il giorno seguente, in bolina mure a sinistra, approderemo nel profondo fiordo sulla costa orientale di Kalimnos, per poi, in serata, visitare la cittadina di Leros. Imperdibile la cena nella deliziosa taverna da “Petrino” che offre deliziosi arrosti misti di carne. Martedì daremo fondo all’ancora fra gli isolotti “caraibici” dell’arcipelago di Arcangelos, per poi dare volta alle cime d’ormeggio nel grazioso porticciolo di Lipsi. Giovedì mattina bagno fra gli scogli di Macronisi e dopo un leggero e gustoso spuntino navigheremo fino a Patmos. Passeggiata lungo la vecchia mulattiera che conduce alla bellissima Chora e visita obbligatoria al monastero di San Giovanni. Qui sull’isola l’evangelista scrisse l’Apocalisse ed è per questo motivo che oggi Patmos è uno dei più importanti centri religiosi di tutta la Grecia. Il monastero ha l’aspetto di un’imponente fortezza che sovrasta il paese sulla sommità dell’isola. Dopo 20 miglia in direzione sud-est raggiungeremo Kalimnos che ci delizierà con le sue coste alte e frastagliate; nella parte meridionale dell’isola sosteremo per pranzo a Nera, un atollo paradisiaco quasi sconosciuto. La sera, approdati in porto, coglieremo l’occasione di acquistare una delle spugne che hanno reso famosa l’isola. Il viaggio proseguirà verso ovest e dopo aver trascorso la mattinata nelle rocciose baie di Nera, rotta su Levitha. Quattro tavolini con tovaglie blu sotto una pergola d’uva costituiscono la sala da pranzo della taverna gestita dall’unica famiglia dell’isola. Una sosta indimenticabile. La mattina successiva cambio di rotta in direzione Sud per atterrare sulle ali della “farfalla del Mare Egeo”: Astipalea. Le sue pittoresche abitazioni si spargono fino alla riva del mare e sulla cittadina svetta l’imponente castello. Fra le facciate delle case si ergono le sagome di sette mulini a vento che sono una delle caratteristiche più affascinanti della Chora. Sempre più a oriente ci attende Nisiros: l’isola del vulcano, visita al cratere con le sue fumarole, al paese di Nikià situato sulla sommità dell’isola e al Castro dal quale potremmo ammirare un tramonto mozzafiato. Il sabato sarà dedicato al relax nella dorata baia sud-occidentale di Yali, l’isola della candida pomice che fa splendere i fondali delle sue baie di un intenso turchese. Nel pomeriggio arrivo nella vivace Kos per una serata fra le mura dell’antica fortezza con i minareti delle moschee che ricordano l’occupazione turca.