Pagina Itinerari/04-21-2018

21 aprile – 1 maggio € 550

Rodi – Rodi 

 Dodecanneso Meridionale

Itinerario: Rodi-Loryma-Symi-Tilos-Alimnia-Chalki-Karpathos-Lindos-Rodi

Imbarco in serata a Rodi e cena alla Taverna “Stenò” da Elias che ci delizierà con le tipiche “mezedes” (assaggi), poi serata all’interno delle antiche mura fra i vicoli della città medievale che offre divertimento fino all’alba. Domenica mattina, dopo esserci lasciati alle spalle le figure di due cervi di pietra che segnalano l’uscita dal porto di “Mandraki”, il vento ci spingerà verso nord fino a raggiungere le coste turche della Dacia e trovare ridosso nella baia di Loryma. Qui ci accoglieranno Bekir e Saddam per trascorrere una deliziosa serata nell’accogliente taverna sospesa sul mare che offre ottimi piatti della cucina ottomana. Il mattino seguente ci farà visita Akgül sulla sua piccola imbarcazione per proporci delle insolite mercanzie, una signora graziosa e gentile che trascorre l’inverno nel vicino villaggio di Bosburum a cucire camicie di cotone, futa e parei. Mollati gli ormeggi, allontanandoci dalla profonda baia di Bozuk Buku, navigheremo al traverso mure a sinistra fino a trovare riparo nella abbagliante insenatura di Agios Georgios, sulla costa orientale di Symi. In fondo alla baia, che ha la forma di un antico teatro greco, si staglia una spiaggia semplicemente spettacolare. Sopra la sua sabbia svetta una parete rocciosa alta più di 300 metri che precipita sul mare. In serata ormeggeremo nella cittadina di Symi dai colori pastello. Uno degli approdi più suggestivi di tutta la Grecia dove le case variopinte arrivano a sfiorare il mare turchese, una cartolina indimenticabile per chiunque abbia la fortuna di visitare questa perla incastonata fra le braccia della Dacia. L’itinerario continuerà verso ovest-sudovest, 18 miglia nautiche per scoprire un angolo di paradiso sulle coste di Tilos: gli scogli di Gaidaros. Il paesaggio è impervio con una vegetazione bassa e arida incollata alle pareti a strapiombo che si riflettono nello “specchio” d’acqua sottostante. Ancora poche miglia più a sud ci accoglierà una delle spiagge più belle del Dodecanneso nell’isola di Chalki: Pondamos. Questo spicchio di luna dista poche centinaia di metri dal paese in cui regna una quiete e una semplicità che ci riporterà ad un passato lontano in cui tutto era scandito dal ritmo della natura. E’ il luogo ideale per passeggiare fra le graziose casette che rubano i colori al mare, fra il labirinto di vicoli e scalini che formano un presepe da sogno. La mattina seguente, con le prime luci dell’alba, salperemo per Karpathos, l’isola fuori dal tempo. I suoi colori sono così intensi da togliere il fiato, Il mare è un lenzuolo multi cromatico che va dal blu notte fino a diventare azzurro turchese, verde smeraldo e bianco cristallo. La luce è abbagliante, Il sole si infrange sulle rocce, sui ciottoli e sulla sabbia rendendoli ancora più chiari e caldissimi. Dal porto di Diafani raggiungeremo il vecchio villaggio di Olympos, uno spettacolo imperdibile. 13 miglia più a sud, dopo aver veleggiato  fra un susseguirsi di baie, spiagge, roccie a picco sul mare approderemo a Pigadia, capoluogo di Karpathos da dove raggiungeremo il piccolo villaggio di Menetes arroccato sulle montagne dal quale ammirare un panorama strabiliante. Da Karpathos rientreremo a Rodi nella Baia di Lindos, un delizioso paesino bianco sovrastato dalla sua spettacolare Acropoli. La mattina del 30 ci muoveremo otto miglia più a nord per fare colazione ancorati davanti alla bianca spiaggia di Tzampika. Poi, nel primo pomeriggio, con il favore del vento, navigheremo verso l’antico porto di Rodi mentre a poppa della nostra imbarcazione il sole che tramonta infiamma l’orizzonte di un rosso indimenticabile.